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PLANTARI
che cosa è un plantare?
L’ortesi plantare è un dispositivo medico realizzato interamente su misura che, in generale,deve rispondere a più necessità: da un lato correggere e/o compensare una problematica e dall’altra essere ben tollerata dal paziente risultando perciò leggera e soprattutto capace di migliorare la qualità della nostra vita. Pertanto un paio di plantari su misura, per essere tali, non potranno essere uguali ad un altro soggetto perché diversi per anatomia, per problematica, per età, per sudorazione, peso etc.

Classificazione:
· Correttivi
· Antalgici
· Biomeccanici

Correttivi
Si intendono plantari correttivi, ortesi realizzati con lo scopo di correggere una problematica nell’età evolutiva, ovvero fino a quando l’apparato muscolo-tendineo-scheletrico è in grado di rispondere a delle sollecitazioni esterne. Appartengono a queste categorie le ortesi per il bimbo che, per mezzo di cunei,spessori o sostegni, sono in grado di modificare,nelle migliori delle circostanze, la presenza di alcune problematiche come il piede piatto, la pronazione del retropiede, l’avampiede varo, il ginocchio valgo ecc..
L’obbiettivo del plantare correttivo:
L'ortesi plantare,nel bimbo ha come scopo quello di migliorare una problematica in corso come ad esempio il piede piatto o il retropiede valgo. Non sempre, l’obbiettivo viene raggiunto a causa di molteplici fattori quali :
l’entita del problema : un piede piatto di I grado ha più possibilità di correzione di un piede piatto di III grado;
la recettività individuale : non tutti i soggetti rispondono allo stesso modo di fronte a correzioni simili o uguali;
il tono muscolare : spesso il tono muscolare del bambino è piuttosto lasso pertanto associare l’ortesi plantare ad un’attività sportiva ( ad es. il nuoto ) aiuta a migliorare i rapporti muscolo-scheletrici;
l’età : un bimbo a 4 anni ha più probabilità di un buon esito correttivo che non a 8 o 10 anni.
Nonostante ciò,va sottolineato come l’utilizzo di un ortesi plantare nel bimbo ha come minimo dei requisiti richiesti, la capacità di limitare e compensare la problematica evitando cioè un progressivo peggioramento e soprattutto ha la capacità di mantenere una corretta postura del piede!

Antalgici:
Appartengono a questa categorie le ortesi concepite a solo scopo di ridurre, limitare o, nelle migliori ortesi, eliminare il dolore scatenato a seguito di una problematica in corso. Sono plantari che vengono concepiti con materiali solitamente morbidi al fine di ammortizzare o scaricare l’urto in un determinato punto dolente. Vengono normalmente realizzate in soggetti con artrosi ad uno stadio avanzato, artrite deformante, gotta , diabetici, gravi insufficienze circolatorie o comunque in tutte quelle circostanze in cui il piede lamenta una grave insofferenza in cui il paziente ha normalmente superato i 60 anni d’età.

Biomeccanici
Rappresentano senza dubbio le ortesi più complesse da realizzare sia per la complessità nella costruzione, sia per la competenza che un tecnico ortopedico deve mettere a disposizione per aiutare a ristabilire una corretta funzionalità del passo.